La Casa Famiglia per bambine in Hosanna è una realtà. Era stata programmata per 10 bambine iniziali e già ne abbiamo 25 , come rifiutare piccoline che mai erano andate a scuola e vivevano per strada o in case fatiscenti?. In costruzione una vera casa in muratura donataci dalla famiglia D'Aponte , in nome della loro bellissima figlia Bianca , ritornata alla casa del Signore troppo presto , con il sogno di aiutare gli altri che continuerà. Le bambine sono intanto alloggiate in una casa di Cika ( fango e paglia) troppo piccola e malsana, ma sono felici per i regolari pasti che ricevono , la possibilità di andare a scuola , avere un tetto sopra la testa e la sicurezza di una porta che si chiude.L'affetto e la cura pastorale non mancano, grazie a Sr Demekech e Aster. Presto la Casa Famiglia sarà trasferita nel compound del Vicariato di Hosanna per dare maggiore sicurezza a questa opera.

Contesto di riferimento

In Etiopia l’analfabetismo raggiunge tassi elevatissimi fra le donne adulte e le bambine, arrivando fino al 70%. In particolare, le bambine orfane diventano “invisibili” nei bar e nelle case di improbabili zii e zie acquisite, le si incontrano spesso alle scuole serali, tristi per non poter vivere una vita per la loro età.

Obiettivo

Accogliere  25 bambine dai 7 ai 13 anni attraverso donazioni finalizzate.

Ospitare e reinserire le bambine e ragazze nel sistema scolastico della Missione, garantire loro vitto e alloggio, assistenza sanitaria.

Finanziamento dell'opera

Si richiede copertura finanziaria di euro 50.000 (vedi budget) dei quali 25.000€ già sono stati donati dalla fam. D’Aponte per costruire la casa in muratura!. Per la sostenibilità si ricorrerà al SaD (Sostegno a Distanza) delle bambine ospiti con una quota annuale di €300 per ciascuna affidata. Qualsiasi piccola o grande donazione per gli ulteriori 25.000€ potrà essere deducibile fiscalmente (art. 83 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, nr. 117. La costruzione della casa nel compound del Vicariato di Hosanna è già iniziata , le bambine sono seguite ed ospitate presso una baracca in cika in affitto, ma sono felici di avere un pasto caldo e un tetto sopra la testa + la cura di una maestra e governante. Siate generosi : “curare e istruire una donna significa cambiare e migliorare la vita del proprio villaggio e del proprio Paese.”(Sr Fosca Berardi)