Lo spirito che ci anima è quello del volontariato puro, all’insegna della collaborazione e dell’azione in nome di un mondo più giusto!

Il volontariato presso il GMA Alem OdV di Napoli è espressione di servizio, gratuità e solidarietà.

Ci sono diverse possibilità di collaborazione, è importante che ognuno possa individuare quella più attinente alle sue capacità e attitudini.

In Italia

Puoi renderti utile qui in Italia attraverso la partecipazione attiva al lavoro in sede, la promozione di sempre nuove adozioni e la partecipazione a tutti gli eventi del GMA Napoli OdV, così da poter aiutare nel migliore dei modi anche dall’Italia.

In Africa

A Shashamane, in cui, circa tre volte l’anno, si recano, a proprie spese, volontari operosi e consapevoli di non andare a fare una vacanza, ma un’esperienza meravigliosa di costruzione e condivisione delle proprie capacità per il bene di chi non ha nulla da sempre.

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Vuoi partire per l’Africa con il GMA Alem OdV di Napoli? Leggi il decalogo del volontario qui in basso e scrivici!

Decalogo del volontario che parte

1. Rispetta – non giudica né disdegna – il parere e i costumi altrui e collabora sempre con chi lo ospita e chi lavora con lui (nello spirito di team work!).
2. Non spreca risorse, che siano il cibo o il tempo a disposizione. Non sperpera soldi e utenze (acqua, elettricità, telefono, ecc…). Fa una cassa per le spese comuni con gli altri volontari e ne tiene nota.
3. E’ onesto, paziente, non mette in mostra se stesso nè i suoi beni personali (oggetti elettronici o gadgets) e impronta il suo lavoro con professionalità.
4. Non promette né illude, seguendo le emozioni del momento.
5. Cortesemente, rifiuta gli inviti nelle case locali e non si circonda di adulatori che poi spariscono dalla missione quando si riparte.
6. E’ sobrio nel vestire, negli orari e nelle richieste (di trasporto, visite turistiche, etc…)
7. Fa’attenzione alla propria salute: dormendo nelle ore appropriate, mangiando con attenzione fuori dalla missione, usando acqua bollita o imbottigliata (anche per lavarsi i denti), non facendo uso di droghe (importate o locali, anche quando offerte) né abuso di alcol.
8. Prende parte gioiosamente alle attività fuori porta, alle cerimonie, alle iniziative della missione e del gruppo, nel rispetto degli altri e degli usi e costumi locali.
9. Verifica periodicamente il suo operato (con una sorta di esame di coscienza e confronto di gruppo) accogliendo il parere degli altri.
10. Il volontario tiene sempre presente la motivazione che l’ha portato verso gli altri, nello spirito di una bella avventura che lo arricchisce. La solidarietà, la conoscenza, il camminare insieme.

LE SPESE del VIAGGIO SONO A CARICO DEL VOLONTARIO

CAMBIO valutario in ETIOPIA1 € = 24-27 Birr (aggiornato al 2017)
Ricordate che la maggior parte della popolazione vive con meno di 2 $ al giorno: NON SPRECARE.
Per ogni acquisto fatto, farsi dare le ricevute!! E se il testo delle ricevute è solo in amarico, fatevi scrivere la traduzione!

L'ABC per vivere al meglio il viaggio in Etiopia

Provvedere personalmente all’acquisto di acqua in bottiglia da usare (in alternativa a quella bollita) anche per lavare i denti!

Per qualsiasi tipo di acquisto rivolgersi ad Abu, e chiedere consigli su DOVE, COME, COSA e QUANTO acquistare. Se vi avventurate a fare acquisti da soli verrete sicuramente trattati da turisti ricchi, quindi è consigliabile farsi sempre accompagnare da persone locali fidate, senza però mostrarci sperperoni (ricordatevi che per loro 100birr -cioè 4 euro- è la paga settimanale di un guardiano!!)

Non possiamo avere sempre camere singole, a meno che non ci impegniamo a costruirle per i prossimi volontari (e per eventuali nostri ritorni!)…siate pazienti! E’ comunque una bella avventura anche per chi ci accoglie quì! Provvedere personalmente alla pulizia delle camere singole o di gruppo e alle toilette.

Partecipare alle cerimonie comunitarie con rispetto per gli usi e costumi locali (qualunque sia il mio orientamento religioso non devo mai dimenticare di essere ospite in una Missione cattolica).

Mangeremo da ristorante a 3 stelle in Missione, ma e’ bello provare anche cibo locale, quando in gruppo si fanno soste o visite in casa famiglia. In Missione: apparecchiare per ogni pasto e mantenere l’ordine e la pulizia in refettorio dopo i pasti. Dare una mano in cucina soprattutto la sera.

Potrebbe essere di grande aiuto incontrarsi periodicamente per confrontarsi in modo costruttivo sui vari problemi od ostacoli o difficoltà incontrate, cogliendo l’occasione per vivere momenti anche di condivisione fraterna, sensibile e gioiosa. Evitare discussioni animate in pubblico, mantenere la calma!!!

Il costo del viaggio comprende il biglietto del volo più 400€ per vitto, alloggio, visto e trasporti locali, per un totale variabile da 1000 a 1200€, dipendente dal costo del biglietto aereo (bassa o alta stagione)..

  • indossare indumenti di cotone; giacche o golfini la mattina e la sera (l’escursione termica fra giorno e notte è di circa 10°);
  • portare scarpe comode e chiuse (sandali o ciabatte devono essere riservate ai “bagni” alle acque calde o al lago balneabile di Langano – portare il costume e un cappello…ottobre-  novembre è considerata la stagione secca, quindi estate);
  • portare torce per quando manca la luce;
  • munirsi di spray contro gli insetti e zanzare;
  • fornirsi di fazzolettini umidi e medicine di uso comune;
  • donare una lattina di olio di oliva, dei salumi, cioccolatini (viziamo i missionari!);
  • non portare biancheria (lenzuola, asciugamani, ecc.) perché la troverete già lì (c’è la lavatrice, ma talvolta è utile lavare le poche cose da sé);
  • prodotti per l’igiene personale (saponi, dentifrici, ecc.) potranno essere reperiti in loco;
  • tenere sempre con sé documenti e medicinale per la malaria (Lariam o MalarOne);
  • ricordarsi il libretto giallo delle vaccinazioni.
  • fare un’assicurazione contro i rischi sanitari per il periodo di soggiorno.

Vi chiediamo un report settimanale (es.diario di bordo) con qualche foto, da inviarci e permetterci cosi’ di inserirlo sul nostro blog: lo scopo di questi viaggi non è solo quello di camminare insieme a loro, ma è anche quello di sensibilizzare e testimoniare il lavoro di noi “poveri” occidentali all’estero.

Non dovremmo spaventarci per qualche pulce o altri disagi, è comunque un viaggio, anche se diverso: godiamocelo!

É prudente e consigliabile lasciare passaporto, biglietto aereo, documenti, soldi o altro, presso la Missione di Addis Abeba ed utilizzare fotocopie dei documenti che potrebbero essere necessari quotidianamente (es. carta d’identità). Per farlo, basta chiedere a chi vi verrà a prendere all’aeroporto (che può essere Abu o anche qualche sacerdote locale) di accompagnarvi alla Missione di Addis prima di avviarsi a Shashamane.

Non siamo nel “nostro mondo”: è prudente non esprimere giudizi affrettati o pretendere che tutto si adegui al modello occidentale!

Per accedere ad internet fatevi prestare o comprate una chiavetta ricaricabile (rif. Abu o Abba Yisak) per un prezzo irrisorio rispetto all’Italia, usate il computer dell’ufficio destinato al GMA Alem OdV di Napoli. Acquistate e ricaricate personalmente la chiavetta o la scheda telefonica locale: non mandare i ragazzi perchè questi spesso ci considerano ricchi e sperperoni quando vedono che i costi di ricarica (Birr 100) sono pari a stipendi settimanali di un lavoratore.

Ci inseriamo in una routine di lavoro missionario, di parrocchia e di impegni quotidiani al limite della fatica individuale, quindi per evitare di arrecare problemi a chi ci ospita è importante: riguardarsi nella salute, andare in giro sempre accompagnati e vestirsi in modo appropriato (non vi chiediamo di indossare burka o tob, ma pantaloni corti e canottiere sono da evitare per ragioni di salute e di buonsenso).

Per girare in Addis Abeba utilizzate i trasporti locali, viceversa se qualche missionario o l’autista della Missione vi porta in giro fategli il pieno di benzina e pagate per lui nel caso vi fermiate per pranzo; ciò vale anche quando siete in giro per Shashemane e dintorni.

La patente di guida italiana non è valida in Etiopia. Per acquistare souvenirs o altro esiste un negozietto economico (farselo indicare) e non spendere subito a Shashamane.

Se portate in giro i bambini di casa famiglia in gita tassatevi per la spesa. I bambini adorano la frutta, quando siete invitati a stare in casa famiglia ricordate di comprare arance e banane.
Evitate di dare cattivo esempio invitando i ragazzi dell’oratorio o casa famiglia in bar o caffetterie; ci sarà sempre qualche escluso che ci resterà male per essere stato discriminato.

Non fare regali, “elemosine” o visite personalizzate: si può ugualmente essere generosi seguendo i consigli di chi vive, da anni, a contatto con i bisogni e le realtà locali. Prima di prendere iniziative chiedere sempre l’opinione dei nostri ospiti locali: ci sapranno consigliare al meglio!

Registrarsi all’Ambasciata indicando il periodo di permanenza, anche telefonicamente.

É consigliato il silenzio dalle 13 alle 14,30 e dopo le 22,30 per riposare meglio ed essere meno stanchi e più disponibili.

Evitate di prenotare voli senza concordarli con gli altri, viaggiate in gruppo, ciò per permettere a chi vi viene a prendere di non lasciarvi in aeroporto; altrimenti diventa complicato organizzarsi da soli con i mezzi locali. Considerate che Shashemane dista da Addis Abeba km 270.

Questo uno stralcio di testimonianza di un volontario che è stato in Missione con il GMA napoli per 3 anni, l’ultimo dei quali assieme al figlio: 

“Mio figlio è stato molto colpito dalla esperienza a Shashamane e ogni tanto ne ricorda alcuni aspetti che l’hanno particolamente colpito e manifesta l’intenzione di tornare. Questa esperienza è stata certamente positiva per lui , come lo è stato per me e per tutti perchè gli ha consentito di toccare con mano e vedere in prima persona quello che succede lontano dagli occhi e come vivono i suoi coetanei meno fortunati.
E’ un importante momento di crescita e chi ha la fortuna di farlo ne sarà per sempre segnato positivamente .
Grazie dunque a voi ed a padre silvio per avermi e avergli dato questa opportunità”.

Emergenze

Ambasciata italiana ad Addis Abeba +251 11 1235717
Sede GMA Alem OdV di Napoli a Licola (Napoli) 081 8043778

Prefisso dall’Italia 00251
Prefisso per l’Italia 0039

Vaccinazioni

Consigliamo di visitare il sito del Ministero degli Affari esteri www.viaggiaresicuri.it nella scheda relativa all’Etiopia.

Centri Consigliati

Napoli: Reparto Centro di Medicina del Viaggiatore (ASL NA 1 Distretto 44)
Via Chiatamone, 33 (II piano) – Tel. 081 2547088

Giugliano: Unità operativa semplice di Epidemiologia n.3 
Via S. Francesco d’Assisi, 29
Tel. 081 8955301 Aperto nei giorni dispari dalle 9 alle 12

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