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30/08/2021

Diario di Bordo (II)

SHASHAMANE, 28 Agosto 2021

FINALMENTE QUI, SHASHAMANE! 

 

La gioia e l'emozione di ritrovare posti familiari per alcune di noi, nuovi ed entusiasmati per altre, ha di gran lunga superato la stanchezza del lungo viaggio. 

Ambientarci è stato un attimo, riassaggiare i sapori di questa terra, gli odori, le dolci voci del coro della Shashame Catholic Mission alternarsi con la lettura del Corano in lontananza in un clima di tolleranza e fraternità. 

La messa a fuoco della situazione generale di questo nodo stradale etiope ci è stata più chiara attraverso l'incontro con le Sisters de Foucault, Suor Maria Pia e Suor Sara, le quali ci aprono le porte della loro casa dove accolgono donne, bambini e famiglie che vivono anche nell'entroterra e che subiscono i più gravi effetti della povertà, fino alla malnutrizione infantile a carico dei loro figli, tanto che a volte si richiede il ricovero ospedaliero immediato perché a rischio vita. In quest' anno a questa situazione si sono aggiunti due fattori come i disordini interni a carattere etnico e il Covid. I primi hanno portato danni strutturali alle case e ai raccolti, perché alla violenza cieca si è aggiunto il saccheggio nelle case , soprattutto di generi alimentari, e poi gli incendi . Il Covid , ci racconta suor M.Pia: "ha reso più difficile anche l'organizzazione degli aiuti verso i poveri che venivano per il pasto multifunzionale che noi prepariamo, supportato dagli aiuti del Gmanapoli, perché il Governo ha ridotto di molto il numero di persone che possono accedere a questo nostro servizio, per non creare assembramenti. Infatti prima seguivamo circa 100 persone( soprattutto bambini) a volta, mentre ora siamo costrette ad accogliere piccoli gruppi di circa 15-20 persone per volta. A questa difficoltà abbiamo pensato di sopperire organizzando più gruppi di sostegno durante la settimana, anche se così ci siamo sottoposte ad un maggior carico fisico ed emotivo. Questa situazione ci ha permesso però di avere un rapporto più ravvicinato con le donne, tale da conoscerne i loro bisogni in modo più specifico e quindi meglio mirare gli interventi ".

La fatica e l'impegno sono evidenti nell'aspetto di Suor M.Pia e Suor Sara, provato dagli eventi e dalle continue richieste di aiuto, al punto tale che loro stesse a volte si trascurano anche nel mangiare. 

La foto, che mostra l'esterno della casa delle Suore, ci fa vedere che , nonostante tutto, la bellezza è prorompente.