News News News

Una giornata ricca di emozioni

La giornata di oggi è iniziata con una mattinata molto difficile: io e Marcello siamo stati in visita al centro nutrizionale gestito da Suor Maria Pia e Suor Sara, è stata un’esperienza particolarmente toccante, si tratta del posto dove più ho potuto toccare con mano la povertà e gli effetti che ha sui bambini. Se è vero che qui in Etiopia la povertà si nota ad ogni angolo di strada, in due settimane mai avevo visto così tanta sofferenza. Il centro nutrizionale permette alle donne più povere di dare nutrimento ai propri bambini, alcuni di loro erano gravemente malnutriti e non ho potuto non provare immensa ammirazione nei confronti di Suor Maria Pia e di Suor Sara e della forza e determinazione che mettono nel gestire tante difficoltà, riuscendo a discernere perfettamente i casi più gravi da inviare immediatamente all’ospedale da quelli meno compromessi di cui si occupano con cibo e carezze.

Nel pomeriggio un raggio di sole si è affacciato in questa giornata, Samira e Abitamu sono venuti a trovarci, avevano indosso i vestiti che avevamo comprato loro qualche giorno fa, finalmente ho potuto vedere i loro sorrisi, anzi ci siamo divertiti a giocare ed ho addirittura sentito il suono della risata di Samira: è stata un’emozione indescrivibile. Purtroppo però non abbiamo ancora trovato una soluzione per questi bambini, avremmo voluto che stessero tutti insieme in casa famiglia, anche con il fratello più grande, ma Samira è una femminuccia e non può trasferirsi in casa famiglia con i fratelli. Mi viene da pensare a quanto nascere femmina in questo paese porti difficoltà già dalla nascita e non posso fare a meno di pensare a quanto sia importante continuare a raccogliere fondi per la casa famiglia per bambine, per permettere a Samira e ad altre bambine come lei di vivere un’infanzia felice.

Giulia

Commenta