News News News

Il Dono Day al GMA Napoli

“DONARE E’… FRATERNITÀ”: cronaca di una bella giornata !

Arriviamo a Licola al GMAnapoli, che per il secondo anno aderisce all’iniziativa della “Giornata del Dono”, e già siamo rapiti dai colori e dai profumi del cibo speziato, che ci ricorda i sapori d’Etiopia. Dopo poco la riunione degli associati, per aggiornarci sulle iniziative portate a termine e le nuove da progettare, ci inonda l’atmosfera della festa; un brulicare di giovani e meno giovani, animati tutti dal desiderio di dare se stessi, ognuno con il proprio impegno, in un lavoro di squadra, per realizzare l’evento. Oggi festeggiamo anche la conclusione del progetto “Il peso dell’acqua”: i bimbi di Shashamane della scuola 01 finalmente bevono ACQUA PULITA !!!

Tutti portano il loro DONO e con gioia si riempie il cesto che, in bella mostra, si accresce dei regali che, di lì a poco, ci scambieremo, segno del piacere della condivisione. Sulle tavole sfilano i piatti della cucina nazionale ed etnica, preparati un po’ da ciascuno di noi, ma soprattutto da Nunzia, che accoglie tutti con un sorriso, avvolta nel suo lungo Kaftano azzurro, ricordo dei suoi soggiorni in Africa.

La sede GMA è porto felice di tanti amici, che si affollano per salutarsi, per assaggiare e assaporare in uno spirito di convivialità. Camminando in silenzio tra i vari gruppetti, si possono cogliere commenti e preziosi suggerimenti per nuove attività, sempre guardando alla crescita della nostra Associazione.

Con l’arrivo della Comunità Eritrea, ospite della Caritas di Aversa accompagnata dai responsabili, la FESTA raggiunge il suo picco più alto: è un’esplosione di abbracci, baci, sorrisi. L’attenzione di tutti è riservata in particolare ai più piccoli, mascotte della giornata. Stanno ancora finendo di consumare il pasto gli ultimi arrivati, quando siamo attratti dai suoni del tamburo e del pianoforte, con ritmi dei canti etnici. Ci spostiamo e ci uniamo ai balli, fagocitati dall’atmosfera, che ci riporta alle feste trascorse nel villaggio di Shashamane. La musica è contagiosa e nei canti risuonano le parole come: “solidarietà”, “grazie”, “siamo tutti fratelli”. Al suo placarsi, la musica lascia posto al racconto.

Roger, il Referente della Caritas di Aversa, invita i singoli ospiti eritrei a parlare della propria storia. Sono racconti di fuga dal dolore della tirannia militare, dalla quale chi è scappato, come dal buio di un tunnel, spera di vedere la luce. Sono testimonianze sottovoce, le voci quasi timorose, mentre sui visi di chi ascolta affiora la commozione e la partecipazione; questi nostri fratelli e sorelle ci consegnano una parte della propria vita come un dono da condividere, storie da raccontare ANCHE agli indifferenti, a chi vuole ignorare altri mondi più sfortunati, non lontani, ricchi però di cultura e umanità.  Ma nella corsa della vita non ci sono i “primi”, ci ricorda Guido Barbera, presidente CIPSI, che ha condiviso con noi questo momento, perché ci dice: “chi crede e sembra stare avanti in questa corsa globale, girandosi indietro si deve fermare ad aspettare chi è a qualche passo da lui, per prenderlo per mano e tagliare insieme la linea del traguardo… per il bene di tutti”.

La festa si conclude nel giardino dell’Associazione, dove tutti, uniti in un cerchio, ci siamo raccolti per lo scambio di piccoli doni. Ognuno accetta e gioisce di quello che capita… e, a sua volta, si rende donatore. Pieni delle emozioni raccolte, ce ne andiamo, senz’altro più ricchi e con, ancora una volta, la consapevolezza che Donare è il vero nutrimento dell’anima.

Marisa e Vanni