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Newsletter di Gennaio 2018

Prima riunione soci e volontari 2018

Sabato 27 Gennaio, ore 12.00, si è tenuta in Casa GMAnapoli la prima riunione dell’anno. Presenti soci, volontari e ospiti sostenitori. E’ stato approvato il bilancio 2017 ed il budget 2018, pubblicati sul sito, insieme ad altri documenti esplicativi.
Dall’analisi degli stessi possiamo dirci soddisfatti. La comparazione con il 2016 è nettamente positiva. Ci dispiace, però, che 76 quote di Sostegno a Distanza non sono pervenute. Vogliamo ricordare che questi bambini sono al momento mantenuti con un fondo emergenza ridotto ormai all’osso. Sostenere i bambini oltre che un impegno è una questione morale.

Partenza per l’Etiopia

Stiamo organizzando il primo viaggio 2018 di “studio, conoscenza e lavoro” a Shashamane, in Etiopia, dove operiamo da tanti anni. L’invito è rivolto a chi, tra i sostenitori, voglia unirsi a noi. Si richiede spirito di adattamento e voglia di aiutare anche nel futuro. Ultima data per inserirsi nel gruppo è il 10 febbraio. Per maggiori info, clicca qui.

Lotteria dell’Epifania

Il 6 gennaio si è tenuta l’estrazione della lotteria per sostenere il progetto “Asilo nel carcere di Shashamane“. Grazie a tutti per aver partecipato. Un grazie particolare va a Don Giosuè e al coro “Schola Cantorum Parrocchiale” di Varcaturo. Leggi l’articolo.

Sito web

In quest’ultimo mese tantissimi si sono iscritti alla nostra newsletter e vorremmo ringraziarli di vero cuore. Tutto inizia da qui: l’informazione.
Grazie per partecipare così attivamente alla nostra causa.

Dall’Etiopia ospiti in Italia

Sono in Italia 2 vescovi etiopi, nostri carissimi amici: Abuna Seyoum, della diocesi di Hosana e Abuna Abraham, della diocesi di Meki e Shashamane. Dopo essere stati dal Papa a Roma per la convocazione “ad limina” hanno deciso di passare qualche giorno da noi.
Se vi va di incontrarli, venerdì 2 Febbraio, alle ore 13.00, potremmo mangiare una pizza tutti insieme e conoscerli.

Giornate in memoria degli olocausti

Il 27 gennaio è la giornata mondiale dell’olocausto e si ricorda l’orribile strage nei campi di Auschwitz, etc., ma per non dimenticare facciamo in modo che non ci siano altre giornate della memoria per gli olocausti: rifugiati nel Mediterraneo, bambini che muoiono di fame in Africa e in Asia, profughi delle tante guerre, etc..
Leggiamo insieme il rapporto Oxfam e quello sul cobalto con l’immagine proposta. Meditiamo sulla sofferenza di questo bambino e dei suoi amici prima di buttare via il nostro telefonino obsoleto o di sprecare altro.
Potremmo giustificarci con un “che c’entriamo noi con queste sofferenze?“.
NOI possiamo fare la differenza informandoci, arrabbiandoci, cambiando il nostro stile di vita e specialmente aiutando e sostenendo i progetti dei paesi poveri. Se ognuno di noi si facesse carico di un bambino in difficoltà la povertà sparirebbe e potremmo rinchiuderla in un museo insieme a tutte le altre memorie di olocausti.

 

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